UN INDICE MISURA L'IMPATTO AMBIENTALE DI CIASCUN PAESE

UN INDICE MISURA L'IMPATTO AMBIENTALE DI CIASCUN PAESE

Analizzando diversi fattori il Good Country Index spiega chi inquina di più e chi difende l'ambiente. La Norvegia è il paese più virtuoso. La Libia il peggiore. Gli Stati Uniti sono il fanalino di coda dell'Occidente. Ma ci sono molte sorprese.

'Ho voluto creare un indice che misuri l'impatto esterno di ciascun paese sul genere umano e sul pianeta, aldilà dei propri confini' spiega Simon Anholt, il creatore di Good Country Index. Un utile strumento in tempi di globalizzazione selvaggia per capire quali sono le nazioni a leggera impronta ambientale, al di là di slogan, facciate e stereotipi. Analizzando le scelte di 153 economie, nel settore Planet & Climate, quello che riguarda le politiche per la salvaguardia del pianeta, troviamo ai primi 10 posti solo paesi europei, risultato scontato, ma anche qui ci sono sorprese. Analizzando voci come impronta ecologica, adesione alle norme internazionali di tutela ambientale, export di pesticidi pericolosi, produzione di energia rinnovabile ed emissioni di CO2 e relativo rapporto con l'ozono, il paese più ecologico è la Norvegia, risultato scontato visto che quest'anno Oslo ricopre il titolo di European Green Capital, scontato anche il 2° posto alla Svizzera. Sbalordisce invece il 3° posto al povero Portogallo, che supera molte nazioni nordeuropee da decenni impegnate a difesa dell'ambiente. E il 4° e 5° posto a Slovenia e Cipro. Mentre la Finlandia è al 6° posto, la Svezia al 7°, la Germania all'8°, la Croazia al 9° e la Slovacchia al 10°.

Nuova Zelanda Haast Pass

NON MANCANO LE SORPRESE

Sorprende in negativo la Nuova Zelanda, da sempre considerata Green & Clean e attentissima nella tutela della sua bellissima natura: è solo al 39° posto, soprattutto a causa delle emissioni di CO2 (è tra i paesi al top per emissioni procapite) delle sue immense greggi e mandrie bovine. E stupisce in positivo l'Uruguay al 15°, il paese più ecologico dell'America Latina, diventato leader globale per l'energia rinnovabile, nonché una delle destinazioni più etiche per le sue politiche sociali e ambientali. Inaspettata anche la posizione del Kenya al 26° posto, grazie al drastico Climate Change Action Plan per ridurre le emissioni, al totale bando dei sacchetti di plastica (c'è l'arresto anche per il solo possesso) e per aver mantenuto un sistema di protezione delle foreste legato alle comunità locali.

libia-tripoli

I PAESI PEGGIORI

Il paese peggiore è la Libia (153°), seguito da Iraq e da una schiera di nazioni africane e mediorientali, è 139° l'Arabia Saudita. Pessime anche le tigri asiatiche con Corea del Sud, Brunei, Malesia e Thailandia tra i fanalini di coda. E gli Stati Uniti sono il peggiore paese occidentale al 95° posto.

E L'ITALIA?

E l'Italia dove si colloca? Al 28° posto, con realtà e politiche positive riguardo a impronta ecologica ed emissioni, scarsa per le energie rinnovabili e l'adesione alle norme ambientale; pessima per l'export di pesticidi.

 


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17/04/2019